Dottorato di Ricerca in Innovazione e management di alimenti ad elevata valenza salutistica
Attività Formative

I anno di dottorato (moduli, CFU, docente)

  • Linguistica (LIN). 4 CFU. Docente del Centro Linguistico di Ateneo da definirsi mediante convenzione
  • Informatica. 4 CFU. Alessia Spada
  • Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento (SSD AGR/01). 4 CFU. Pazienza Pasquale
  • Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale (SSD SECS P/13). 4 CFU. Caterina Tricase

 

Presentazione del Progetto di Ricerca da parte dei dottori di ricerca in data: entro la metà di febbraio
I dottorandi di ricerca avranno un tempo massimo di 10 minuti per la presentazione del loro progetto di ricerca davanti al Collegio di Dottorato

Attività Formativa del II anno di dottorato
sono previsti 16 CFU a scelta da parte dello Studente

Attività Formativa del III anno di dottorato
sono previsti mini corsi e seminari in fase di definizione.

Altresì, invita i componenti del Collegio di Dottorato ad approvare anche l’attività formativa proposta dal Prof. Contò inerente il modulo di “Project Management” (Allegato FOR_3.1 e 3.2) , che sarà tenuto dal prof. Aziz HOUADRIA, come da documentazione allegata all’atto della convocazione della presente riunione-

Logistica delle Lezioni

Laboratorio di Analisi Quantitativa dei Dati
Ex Ateneo – Piano terra – Largo Giovanni Paolo II n. 1Ex Ateneo – Piano terra – Largo Giovanni Paolo II n. 1

Valutazione dei Dottorandi
  • requisiti minimi per l'ammissione all'esame finale
  • criteri di valutazione dei dottorandi nei diversi anni di corso

I riferimenti legislativi sull’accreditamento dei dottorati, le linee guida ANVUR, di cui al momento sono disponibili alcune bozze, ed il regolamento di Ateneo sul dottorato, individuano alcune linee guida per la valutazione del dottorato ex-post, per l’accreditamento dei cicli successivi e per una valutazione positiva dell’iter di ciascun dottorando:

  • Qualità della ricerca scientifica e acquisizione della capacità di progettare e realizzare in maniera razionale e rigorosa un progetto di ricerca.
  • Internazionalizzazione, in termini di frequenza di convegni internazionali e di stage all’estero (su questo punto i riferimenti nazionali rimangono sul vago, ma il nostro regolamento di Ateneo individua un periodo minimo di 6 mesi).
  • Produttività scientifica (questo punto è una pietra miliare per l’accreditamento dei cicli successivi).

Il Dottorato IMAEV include diverse anime, ciascuna delle quali ha criteri di valutazione differenti e metodi diversi per valutare la bontà della ricerca scientifica; inoltre, il Collegio dei Docenti ha autorizzato lo svolgimento del dottorato presso Enti esterni e di questa peculiarità si deve tener conto soprattutto in sede di valutazione/organizzazione dei corsi istituzionali previsti dalla scheda.

Requisiti minimi per l’ammissione all’esame finale
  • almeno 1 pubblicazione accettata su rivista internazionale con referaggio sulla tematica del dottorato. Non è richiesto che la rivista abbia IF.
  • partecipazione ad almeno 1 convegno internazionale.
  • esito positivo a tutti i corsi istituzionali (non è possibile indicare la frequenza come criterio stringente, soprattutto per gli studenti che svolgono il dottorato presso gli enti esterni). (Si deve prevedere di fornire dispense a tutti i dottorandi e la possibilità di far svolgere un esame finale a tutti per l’ottenimento dell’idoneità).
  • almeno 6 mesi all’estero per i dottorandi con borsa (questo criterio deriva dal nostro regolamento di Ateneo art.23 Parte III).
Valutazione per il passaggio all’anno successivo
  • ogni dottorando avrà due referee, possibilmente stranieri, anche scelti dal tutor, che valuteranno la qualità del manoscritto esprimendo un giudizio su un’apposita scala. I due referee saranno proposti al collegio, che, sulla base del curriculum e dell’elenco delle pubblicazioni valuterà l’attinenza delle competenze con l’argomento di tesi del dottorando in questione. Si chiede che ciascun referee possa valutare il dottorando per tutti e 3 gli anni di corso ma qualora dovessero subentrare delle impossibilità, il referee potrà essere cambiato.
  • il tutor potrà esprimere un giudizio sull’assiduità e l’impegno del dottorando.
  • il collegio è chiamato a esprimere un giudizio relativo alla qualità della presentazione.
  • alla fine dell’ anno di corso il dottorando riceverà un ulteriore punteggio per le pubblicazioni accettate, i corsi o i convegni a cui ha partecipato, oltre quelli istituzionali.
  • le relazioni per l’ammissione all’anno successivo dovranno essere redatte in inglese secondo apposite linee guida e consegnate ai referee esterni e al collegio entro la metà di luglio dell’anno di corso. I 2 referee dovranno esprimere il loro giudizio entro la metà di settembre e qualora si configurasse la necessità di apportare modifiche/chiarimenti al lavoro, il dottorando dovrà presentarsi al collegio docenti per la presentazione del lavoro di tesi con i chiarimenti e/o le modifiche richieste apportate. Il collegio si riunirà nella seconda metà del mese di ottobre.