brand attorniato da logo marchi frecce mani che scrivono taccuino

Studiare con attenzione e monitorare con lucidità e competenza la propria “immagine pubblica” è ciò che consente ad ogni professionista il controllo del proprio personal brand ed anche di riposizionarsi nei momenti critici, facendo così un salto qualitativo. Un giusto lavoro di self marketing porta a un rafforzamento della reputazione, all’allargamento e consolidamento del network, a nuove opportunità di crescita professionale.

Non solo le aziende di successo hanno un brand forte e riconoscibile, basti pensare a Google, Apple o Coca Cola, ma anche le persone possono sviluppare il brand personale, identificando e valorizzando adeguatamente le caratteristiche, le competenze e i punti di forza che le rendono uniche, per poi costruire il proprio percorso di crescita personale e professionale.

Per poter costruire un brand personale di successo è necessario sviluppare un atteggiamento riflessivo continuo sul proprio bagaglio di competenze, nel rilevare le opportunità che si presentano in un contesto professionale, nel tradurre questa maggiore riflessività in un agire professionale.

L’individuo deve sviluppare progressivamente quelle career management skills, indispensabili per orientarsi nel mercato del lavoro, attraverso un corredo di competenze idonee a saper raccogliere, organizzare e valutare in forma autonoma tutte le informazioni utili in materia di formazione e lavoro, nonché a saper fronteggiare e prendere decisioni orientate nei momenti di più difficile transizione.

Il processo di personal branding è la capacità di ognuno di fare marketing di se stesso. Così come il brand è l’elemento intangibile che differenzia i prodotti o servizi aziendali, rendendoli unici agli occhi dei consumatori anche quando questi sono simili tra loro, il personal branding è il processo che consente al soggetto di distinguersi nel mercato del lavoro, attraverso una comunicazione efficace e un’efficace attività di networking.

Questo lavoro di valorizzazione e promozione consente al soggetto di differenziarsi dai diretti concorrenti e consente allo stesso di comprendere:

  • cosa è in grado di fare;
  • come lo sa fare;
  • perché è considerato migliore rispetto ai propri concorrenti;
  • quali benefici è in grado di offrire alla clientela;
  • perché il suo valore è quello giusto comparato con quello dei concorrenti.

 

La vera chiave per lo sviluppo del personal branding sono la visibilità e il networking, soprattutto attraverso il passaparola. La rete dei parenti, amici, colleghi, clienti e fornitori è lo strumento di marketing più potente che un soggetto può avere a disposizione. I futuri clienti si baseranno, più che sul curriculum di un soggetto, sull’opinione di coloro che hanno già usufruito degli stessi servizi e possono garantire sulla qualità dell’erogazione.  In questo modo sarà molto più semplice generare una piccola community attorno al marchio e divenire per questa una micro celebrità.