reticolo su carta con puntine colorate come nodi di interconnessione

Spesso le persone che cercano lavoro utilizzano tecniche poco efficaci semplicemente perché hanno un’idea poco chiara di come una azienda si muove per ricercare il personale. Rispondono, così, alle inserzioni sui giornali e agli annunci online non in maniera mirata e inviano decine di curricula uguali tra loro. Si può constatare che per trovare lavoro diventa, invece, significativo soprattutto mettere in campo un’efficace azione di networking.

In un percorso di ricerca attiva del lavoro, il networking consiste nell’allargare la propria rete di contatti e conoscere nuove persone, permettendo al soggetto di scoprire opportunità di lavoro nascoste o di crearne nuove.  La rete di contatti (il network) è formata da tutte le persone che il soggetto conosce, a partire dai parenti più prossimi fino ai conoscenti più lontani: genitori, fratelli, zii, nonni, cugini, amici, conoscenti, amici di amici, vicini di casa, colleghi di lavoro, insegnanti e professori, compagni di scuola o di università; membri di associazioni sportive, culturali e di volontariato etc.

Solo le grandi aziende possono permettersi di incaricare una società di selezione o di pubblicare annunci sui giornali e online, e comunque esse creano solo il 10% delle nuove opportunità lavorative.

Un’organizzazione riconosce il bisogno di assumere nuovo personale anche prima che venga definito il profilo specifico e avviata la campagna di selezione; durante questo periodo di gestazione si muove informalmente, proprio attraverso i contatti, alla ricerca della persona giusta.

In definitiva, quindi, il metodo più efficace per trovare lavoro è allargare la rete dei contatti. I contatti personali permettono di farsi conoscere ed essere tra i primi della lista dei candidati nel momento in cui si crea un’occasione professionale.

Per ricevere un aiuto concreto dai propri contatti, è importante collaborare con i propri interlocutori, ma è necessario indirizzare la ricerca, raccogliere indizi e utilizzarli per proseguirla. Il compito di chi cerca lavoro non è, dunque, elemosinare un lavoro ma andare a caccia di informazioni e sviluppare contatti per ottenere colloqui con i datori di lavoro e/o i responsabili delle risorse umane.

 

Il networking non è una pratica che avviene solo offline ma è possibile utilizzare il networking online: attraverso l’uso di internet è possibile, infatti, accedere a un vasto numero di persone nel proprio campo di interesse. Alcuni social sono predisposti proprio in tal senso, primo fra tutti Linkedin: è il social network professionale più conosciuto, principalmente utilizzato in America del Nord, Asia ed Europa. È un social network, esattamente come Facebook, ma professionale. Creare un profilo è molto semplice ed è possibile inserire insieme alle informazioni propriamente curriculari, come l’istruzione e le esperienze lavorative, anche altre informazioni più personali: gli interessi, le competenze specifiche, i link al proprio sito o blog e il collegamento ad altri profili social. Dalla homepage è possibile pubblicare aggiornamenti di stato e condividere contenuti interessanti per il proprio ambito lavorativo. Linkedin non è solo una vetrina per i candidati, ma è anche uno strumento utile per le aziende che possono creare un proprio profilo per pubblicare annunci di ricerca di personale.