investire in se stessi

Il primo passo verso la ricerca di un nuovo impiego consiste nel conoscere se stessi (valori, motivazioni, conoscenze, competenze, punti di forza e di debolezza, obiettivi) e ciò aiuterà a definire meglio l’impiego che più risponde alle proprie vocazioni e attitudini ed a valorizzarsi in modo distintivo (personal brand) presso un potenziale datore di lavoro.

Uno degli obiettivi preliminari di una persona che vuole orientarsi nel mercato del lavoro è, dunque, conoscere se stesso, e nello specifico prendere consapevolezza delle capacità acquisite nelle diverse esperienze realizzate, delle proprie risorse, dei propri punti di forza e di debolezza, tutte informazioni utili per pianificare un proprio progetto professionale e promuoversi efficacemente nel mercato del lavoro.

Un secondo obiettivo è quello lavorare su di sé al fine di sviluppare le cosiddette soft skills e nello specifico, delle capacità relazionali e di comunicazione efficace, competenze che risultano indispensabili per svolgere un’efficace azione di networking e per promuoversi nel mercato del lavoro.

È necessario comprendere, infatti, che per quanto riguarda i fattori inerenti al contesto (andamento dell’economia o crisi di un settore occupazionale) non è possibile esercitare individualmente nessun tipo di controllo, al contrario è possibile lavorare sul proprio sé, incidendo positivamente su elementi come il proprio livello di preparazione o il modo di condurre la ricerca del lavoro.  Ne consegue che il miglioramento di questi elementi può aumentare il grado di occupabilità del soggetto e la possibilità di trovare un lavoro.

Il primo passo è comprendere quale livello di conoscenza si ha di se stessi e di ciò che si vuole essere e diventare. È importante partire da un processo di autoanalisi e porsi le seguenti domande:

  • Cosa voglio fare nel futuro?
  • Quale può essere la posizione lavorativa giusta per me?
  • Quali sono le mie preferenze, le mie priorità, le mie motivazioni?
  • Di cosa mi piacerebbe occuparmi e in quale settore voglio collocarmi?
  • Cosa dovrei sapere di me, della mia persona per arrivare a quella meta?
  • Quali sono le mie competenze tecnico professionali e trasversali?

 

È fondamentale concentrarsi su tutte le esperienze realizzate nel corso della propria vita (scuola, università, contesti lavorativi, vita personale, hobby etc.), durante le quali si ha avuto modo di apprendere e sviluppare abilità professionali e personali, individuando tra queste le competenze di base, quelle tecnico-professionali e infine le competenze trasversali. Riflettere sulle proprie competenze permette di comprendere quali sono i punti di forza e le abilità necessarie a svolgere al meglio il ruolo che si vuole ricoprire. Individuate le competenze possedute, si scopre di saper fare molte più cose di quanto non si possa pensare.